Mediazione civile e commerciale e negoziazione assistita come condizioni di procedibilità

Il D.L. 132/2014 (art. 3) impone di tentare la Negoziazione assistita prima di incardinare un giudizio in materia di:
• Risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti.
• Pagamento di somme entro 50.000,00 €.
Il D.Lgs. 28/2010 (art. 5, c. 1 bis) impone di tentare la c.d. Mediazione obbligatoria prima di incardinare un giudizio in materia di:
• Diritti reali (proprietà, usufrutto, servitù, usucapione, ecc.).
• Condominio.
• Locazione.
• Comodato.
• Patti di famiglia (trasferimenti dell'impresa familiare).
• Responsabilità medica e sanitaria.
• Divisione.
• Successioni ereditarie.
• Affitto di aziende.
• Diffamazione.
• Contratti assicurativi, bancari e finanziari.
La legge, in tutti questi casi, impone di tentare una strada amichevole (Negoziazione assistita o Mediazione stragiudiziale) perché le liti suscitano emozioni negative, che impediscono alle persone di ragionare lucidamente e, quindi, di scegliere soluzioni migliori di quelle imposte da un giudice.